Processo Bassolino, inaccettabile il divieto alle riprese audio-video
di Generazione Italia Napoli
«I napoletani ed i campani vogliono essere informati su quanto accade nelle aule giudiziarie in merito al processo all’ex governatore Antonio Bassolino che è alla sbarra per i danni irreversibili determinati con la sua disastrosa gestione del ciclo dei rifiuti. Troviamo pertanto inaccettabile che non vengano consentite le registrazioni audio-video delle udienze dibattimentali che sono indispensabili all’opinione pubblica per sapere cosa accade e come si sviluppa il processo».
La dichiarazione è del Presidente del Circolo di Generazione Italia “Napolifutura con Roberto Saviano”, l’avv. Ugo Chirico, attuale capogruppo Pdl alla I Municipalità.
Chirico aggiunge: «Per questo motivo lanciamo sul web, attraverso il nostro sito www.generazioneitalianapoli.it, una petizione popolare per chiedere al Tribunale di consentire l’introduzione degli strumenti idonei alle registrazioni audio-visive. Il Circolo sostiene il diritto-dovere ad un informazione pubblica sui processi di rilevante interesse e pertanto lanciamo una campagna di mobilitazione chiedere di far entrare le telecamere nell’aula del processo Bassolino.
Proprio nei giorni scorsi l’ex governatore ha polemizzato, con incredibile faccia tosta, contro le giuste iniziative della nuova giunta che sta azzerando i numerosi incarichi inutili elargiti dal centrosinistra che hanno prodotto un buco finanziario senza precedenti».









mi sembra una bella buffonata. da mesi e mesi solo poschi volontari (di Radio Radicale e del Movimento 5 stelle) si sono presi la briga di essere presenti per portar fuori, a mano, i resoconti delle udienze, nel totale disinteresse di TUTTE le forza politiche.
Oggi e solo oggi che è certa la fine per prescrizione del processo, vi svegliate e parlare di udienze pubbliche. prima con il vostro disinteresse avete protetto Impregilo e Bassolino, e ora che costoro la faranno franca vi volete fare paladini del diritto calpestato all’informazione.
Almeno il buon gusto di tacere come avete fatto fin’ora…